Le Vintagerie

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Che fine hanno fatto le fashion icon del passato?

Sono donne che hanno fatto la storia del costume, segnato un’epoca, fatto sognare generazioni di uomini, sono conosciute da ogni parte del globo e il loro nome è divenuto leggenda, sono le fashion icons di ieri.

Noi siamo solite mostrarvi le loro foto più mitiche che le ritraggono bellissime nel fiore degli anni, ma cosa fanno oggi, quando hanno ormai raggiunto l’età del pensionamento e sono diventate delle canute nonnine?

Tra di loro c’è ancora chi è sempre sulla cresta dell’onda, e nonostante l’avanzare degli anni, e forse qualche acciacco, non si sottrae alle lusinghe delle showbiz.

Come nel caso nella nostra Sophia Loren, 86 anni, ma ancora meravigliosa, sempre attiva, tra premi e inaugurazioni è recentemente tornata a fare cinema con il film “La vita davanti a sé”, diretta dal figlio Edoardo Ponti.

Altra diva nostrana che continua a far parlare di sé nonostante i suoi 93 anni suonati è Gina Lollobrigida. La Lollo è spesso ospite dei salotti televisivi con le sue travagliate vicende legali, a cavallo tra presunto amore e accuse di circonvenzione di incapace.

Passando all’estero, come non citare Jane Fonda, 82 anni e un corpo ancora invidiabile, protagonista su Netflix con la serie “Grace e Frankie”, l’attrice è stata recentemente arrestata per la quinta volta mentre manifestava contro i cambiamenti climatici.

Quanto invece alle grandi icone scomparse dai radar del gossip, che hanno preferito ritirarsi a vita privata?

Partiamo dalla nostra amata Brigitte Bardot, la ricordiamo provocante e libertina, stupendamente spettinata, sigaretta in bocca in maxi-golf a coste ai tempi del suo fulgore di star mid 60-early 70, ed oggi invece?

L’attrice si è ritirata in un eremo di Madrague (St Tropez) in compagnia del quarto marito, il politico del Front National Bernard d’Ormal. La bella BB è completamente votata alla causa animalista con la Fondazione che porta il suo nome, finanziata con gioielli e oggetti personali dell’attrice venduti all’asta.

Nonostante la vita la riparo dai riflettori, Brigitte continua a dire la sua attraverso il personale account Twitter, anche se hanno fatto recentemente discutere le sue posizioni anti-islam e omofobiche.

Passiamo ad un’altra icona degli anni ’60, il simbolo indscusso della Swinging London, pioniera delle super modelle, stiamo parlando della mitica Twiggy.

Eccola oggi a 70 anni, sembra una tranquilla nonnina che si reca a far visita ai nipoti in giacca a vento e tuta, ed invece è una delle donne che ha maggiormente rivoluzionato il mondo della moda.

Del resto poco è cambiato nella vita di Twiggy, l’ex modella vive tutt’ora a Londra con il marito l’attore Leigh Lawson, è un’apprezzata designer e gestisce diversi brand.

Per la sua strepitosa carriera nella moda Twiggy è stata insignita lo scorso anno del titolo di Dama dell’Ordine dell’Impero Britannico, ritirando la croce direttamente dalle mani del principe Carlo.

Per quest’occasione la Lawson non ha indossato un minidress bensì un elegante completo maschile con fascinator, e durante le foto di rito ha mostrato come il Dna da top model sia rimasto immutato.

Parlando di Twiggy non si può che pensare alla minigonna, fu infatti lei la prima donna ad indossarla. A tal proposito non vi state chiedendo che fine abbia fatto Mary Quant, l’inventrice di questo rivoluzionario capo?

Mary ha raggiunto la veneranda età di 85 anni e porta ancora il suo proverbiale caschetto con frangia. La stilista è da tempo in pensione nonostante ci sia una linea di cosmetici che porta il suo nome.

Dopo tanti ambiti riconoscimenti lo scorso anno è arrivato per la Quant un altro importante traguardo: il Victoria & Albert Museum di Londra ha dedicato alla stilista una mostra che ripercorre la sua grandiosa carriera. La retrospettiva resterà aperta sino al 16 febbraio 2020, quindi siete ancora in tempo!

Restiamo su suolo britannico per vedere che fine ha fatto un’altra icona inglese d’origine ma francese d’adozione, che ha vissuto sempre col vento in poppa. Tre amori importanti, John Barry, Serge Gainsbourg e Jacques Doillon e tre figlie da ciascuno, 91 film; 19 album, tra cui Je t’aime… Moi non plus; una borsa a lei dedicata, la Birkin di Hermès e un OBE-Officer of the Order of the British Empire, consegnatole dalla regina Elisabetta in persona nel 2001 per il suo contribuito alle relazioni culturali tra Francia e Inghilterra.

Eh sì, Jane Birkin ha trascorso i suoi 73 anni di vita senza un briciolo di noia. Attualmente vive a Parigi, dove si divide fra il cinema, l’amore per le figlie – Charlotte Gainsbourg e Lou Dillon – e il ricordo di Kate Barry, la primogenita morta nel 2013.

Dopo una carriera folgorante nel cinema, la Birkin si è dedicata al teatro, ma ha recentemente lasciato il ruolo d’attrice per dedicarsi alla regia, poiché dice di non amare più il suo viso.

Inoltre Jane è diventata anche una scrittrice, ha pubblicato diversi libri, da ultimo “Munkey diaries”, i suoi diari segreti in cui svela i dettagli più intimi della sua vita bohemien.

Insomma gli anni della pensione sono trascorsi tranquilli per Jane, anche se non è mancata qualche controversia.

Infatti nel 2015, dopo 30 anni d’accordo commerciale l’attrice si è scagliata contro la maison Hermes, chiedendo di rimuovere il suo cognome dalle iconiche borse Birkin, dopo aver visto un video della PETA in cui veniva mostrato come sono uccisi i coccodrilli necessari alla realizzazione dell’accessorio.

Parliamo ora di un’altra icona indimenticabile degli anni ’60, la meravigliosa manniquine Veruschka. Dettò i canoni della bellezza femminile dell’epoca, fu musa di pittori e cineasti, e per lei venne coniata l’espressione super model.

Oggi ad 80 anni conserva ancora il corpo androgino, quel viso scolpito ed i proverbiali occhi di ghiaccio, che la resero celebre.

C’è solo qualche ruga in più, ma la modella è categorica: “Oggi le immagini delle modelle vengono ritoccate e quasi tutte ricorrono al botox. Io mi sono sempre rifiutata di modificarmi. Ogni età ha la sua bellezza e voglio invecchiare naturalmente”. Però un segreto per mantenersi così bella e tonica nonostante l’avanzare degli anni c’è, è lo yoga.

Veruschka si è allontanata negli anni ’70 dalle passerelle per dedicarsi a pittura e cinema, infatti nel 2006 l’abbiamo vista in Agente 007 –Casino Royale.

Ma il richiamo del mondo della moda è stato troppo forte, e Veruschka è tornata a calcare le catwalk, nel 2010 ha chiuso la sfilata del brand inglese Giles, e due anni fa è stata il volto della collezione Resort di Acne Studio.

Anche lei nel 2011 ha pubblicato un’autobiografia: “Veruschka. La mia vita”, un’intervista in cui ripercorre la sua ricca esistenza.

A proposito di 007, e la quintessenza della Bond girl, Ursula Andress? Tutti la ricordiamo mentre esce dal mare con indosso un bikini mozzafiato sotto gli occhi di Sean Connery, oggi è invece è una donna 83enne ancora splendida che cerca di combattere i segni dell’età. L’attrice si è infatti sottoposta a numerosi interventi di chirurgia estetica che, però, non hanno sempre migliorato il suo aspetto, anzi, molti notarono, in occasione della prima di “Django Unchained”, che il volto della Andress era quasi deformato, probabilmente a causa di qualche ritocchino di troppo.

Dopo aver lasciato il mondo del cinema Ursula si è trasferita con lo storico compagno Lorenzo Rispoli a Zagarolo, alle porte di Roma, dove coltiva il suo amore per la natura e gli animali, lontano dai clamori del gossip.

 

 

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