Le Vintagerie

Nov09

Guanti da sposa vintage: storia e consigli per sceglierli

I guanti, un accessorio raffinato ed elegante, che dona un tocco inguaribilmente retrò alla sposa che li sceglie.

Se fino al 17 secolo vengono considerati un elemento pratico, dal 18 secolo, specie durante l’epoca Vittoriana diventano un elemento imprescindibile per le donne di qualunque estrazione sociale, che non uscivano mai di casa senza.

In particolare questo accessorio era un must nelle occasioni formali come i matrimoni, andando a rimarcare lo status sociale, anche la stessa regina Vittoria li indossò nel suo grande giorno.

Tre spose vittoriane: Regina Vittoria, 1940, sposa del 1859, Baronessa Christine von Linden, 1898

1900-1910

Durante l’epoca Edoardiana le spose indossavano alle proprie nozze suntuosi guanti in seta o pelle. Spesso arrivavano sino al gomito, la peculiarità erano le fila di bottoncini, sino a 20, che li percorrevano.

Tre spose dell’epoca edoardiana

1920

La moda dei guanti sino all’avambraccio continua fino agli ’20, li vediamo indossati anche dalla dolcissima Lady Rose in Downton Abbey per le sue nozze.

Con l’avvento della moda Art Déco prende piede tra le spose anche la tendenza di guanti elastici in maglia e pizzo, percorsi da decori e motivi d’ispirazione floreale.

Sposa del 1920, Guanti Vintachic del 1920, Lady Rose

1930

Negli anni ’30 si impone la moda dei guanti in pelle, rigorosamente corti, anche per le spose. La particolarità? I polsini finemente decorati con ricami e applicazioni.

Anche Wallis Simpson per le chiacchieratissime nozze con il Duca di Windsor Edoardo VIII nel 1937, non resistette alla tendenza del momento , e optò per un paio di guanti in pelle celesti abbinati al suo abito, pensati per indossare al meglio la fede.

Wallis Simpson, guanti Vintachic in pelle del 1930, sposa con guanti 1930s

1940

Negli anni ’40 con le ristrettezze della guerra, l’utilizzo dei guanti ai matrimoni diminuisce.

Le spose che potevano permetterselo erano soliti indossare guanti in pelle, spesso scamosciata, lunghi fino al gomito. In questo periodo per i guanti veniva utilizzato il rayon elasticizzato che dona un particolare effetto arricciato all’accessorio.

Due spose del 1940s e guanti Vintachic del 1940

1950

I guanti da sposa tornano in auge del 1950, quando l’abbigliamento diventa ultra femminile.

L’accessorio ritorna nell’elegantissima versione in seta sino al gomito, che viene scelta dalla giovane Soraya per le costosissime nozze con l’ultimo scià di Persia. Anche la procace attrice Jayne Mansfield li indossò per il secondo matrimonio con Mickey Hargitay nel 1956.

Parallelamente prende piede anche una versione più semplice dei guanti, corta e in tessuti più leggeri, adatta soprattutto per i matrimoni estivi. Un esempio sono il sottile paio di guanti indossati da Jackie ‘O nel 1953 per il grande giorno con il suo John.

Jackie Kennedy, guanti VIntachic del 1950, Jayne Mansfield

1960

La moda dei guanti entra ufficialmente in declino negli anni ’60. Tra chi comunque non vuole rinunciare a questo vezzo, si opta per guanti corti e semplici, specie in tessuti sintetici.

Tra le fan dell’accessorio c’è Audrey Hepburn che per le seconde nozze con lo psichiatra Andrea Dotti ne sceglie un paio bianchi, abbinati al suo abito Givenchy rosa pastello.

Audrey Hepburn, guanti Vintachic del 1960

1980

I guanti spariscono dai matrimoni degli anni ’70, per fare ritorno nella decade successiva in un’inedita versione: i guanti senza dita, in pizzo tempestati di strass e paillettes in perfetto stile eighties.

I guanti da sposa nel 1980

Anche negli anni seguenti la fortuna dei guanti viene meno, per poi tornare alla ribalta in grande stile oggi, specie come accessorio irrinunciabile per chi vuole donare un tocco vintage al proprio look.

Guanti lunghi, in raso, pizzo, oggi ce n’è davvero per tutti i gusti. Per le spose vintage 3.0 ci sono però delle regole fondamentali di cui tenere conto nella scelta:

  • Optare per dei guanti che si abbinino al proprio modello d’abito e alla decade in cui è ambientato il matrimonio.
  • Scegliere un paio di guanti che si accordino con il tessuto del vestito da sposa, ma anche con la stagione: orientatevi verso una texture leggera per l’estate o più corposa e coprente per l’inverno.
  • Occhio anche al bon ton, ricordate che i guanti da sposa vanno indossati solo al momento dell’ingresso in chiesa. Una volta raggiunto il futuro sposo dovrete sfilarli con gesti lenti ed eleganti e appoggiarli accanto al bouquet, di modo che la mani siano libere per lo scambio delle fedi. 

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